Progetto di comunicazione e allestimento Museo San Rocco sede di Erice

Progetto di comunicazione e allestimento Museo San Rocco sede di Erice


Un bellissimo progetto a cui ho avuto la fortuna di lavorare già nel 2004 quando fu allestita ed inaugurata la DiArt, la prima Collezione di Arte Religiosa Contemporanea della Diocesi di Trapani sita all’interno del Palazzo del Seminario Vescovile ad Erice C.S. (TP). In quell’occasione mi sono occupata della realizzazione della comunicazione sotto più punti di vista: logo, invito, locandine, brochure, manifesti per affissione cittadina, banner e pannelli per allestimento esterno ed interno, fino ad arrivare al corposo lavoro del catalogo; ho inoltre collaborato alla nascita “fisica” dell’allestimento del museo. Un progetto che ho seguito fin dalle origini e che ho visto svilupparsi fino a giungere alla sua bellissima evoluzione sfociata ormai dieci anni fa nel Museo San Rocco, importante polo culturale nel pieno centro storico di Trapani. La collezione comprende, fra gli altri, opere di Carla Accardi, Alberto Gianquinto, Carmelo Zotti, Piero Guccione, Ennio Calabria e Adrian Paci.


Per il ventennale e la riapertura al pubblico dei grandi spazi all’interno del Palazzo del Seminario mi sono ritrovata ancora una volta a collaborare sia fisicamente all’allestimento, che a seguire il progetto di comunicazione generale. L’evento, svoltosi il 10 maggio 2024 e che abbiamo deciso di intitolare “EXTRA LARGE” in riferimento ai grandi spazi che accolgono la collezione, è stato preceduto ad aprile dalla conferenza “Dalla collezione Diart, al museo San Rocco” nella quale don Liborio Palmeri, ideatore e direttore del Museo San Rocco, ha ripercorso i due decenni di storia. Sempre il 10 maggio si è tenuta la prima parte del vernissage della nuova mostra di Marco Papa dal titolo “Forma Virtù”, che ha visto il suo proseguimento il giorno seguente presso Palazzo San Rocco.


La comunicazione che ho progettato ha compreso le locandine che pubblicizzavano i tre eventi, i pannelli per l’allestimento e altri particolari realizzati con diversi materiali e collocati in diversi punti del percorso espositivo: scritte in rilievo, adesivi murari, targhe in plex. Ogni cosa studiata nel dettaglio in base al punto in cui sarebbe stato necessario collocarla, lavoro svolto insieme alla Litotipografia Abate Michele, a cui da sempre mi affido per i lavori che realizzo, certa dell’eccellente risultato.


I colori scelti per l’allestimento hanno ripreso quelli presenti nel logo del Museo San Rocco: il giallo della stella accoppiato al nero del lettering. Il font utilizzato per le scritte è stato Montserrat, un Google Font molto leggibile a partire già da dimensioni minime, senza grazie ed orpelli, fra i miei preferiti da applicare sui progetti grafici. Con questo carattere, declinato in differenti versioni, sono state scritte informazioni indicative, parole in latino, testi di autori importanti e frasi pensate per accompagnare i visitatori lungo tutto il percorso che, iniziando dal pianoterra, conduce al terzo piano dedicato alla collezione permanente per terminare al quarto piano dove si trovano gli spazi per le mostre temporanee, come la sala “Carla Accardi”. Sullo stesso piano anche la sala conferenze “Filippo Burgarella” e il laboratorio artistico dedicato a “Maria Pia Adamo” che oggi purtroppo ci ha lasciato e che ha avuto un ruolo importantissimo e fondamentale per la nascita della DiArt prima e del Museo San Rocco dopo.


L’esperienza di collaborare ancora una volta all’allestimento delle sale è stata certamente molto impegnativa, ma bellissima, grazie al lavoro di diversi volontari e professionisti si è raggiunto un risultato eccezionale. Nei video che seguono e dei quali mi sono occupata per il coordinamento editoriale, due pillole delle date del 10 e dell’11 maggio 2024. Le long version complete delle due serate con le conferenze di apertura sul canale YouTube del Museo San Rocco. Non posso che consigliare, a chi si trovasse a passare da Trapani ed Erice, una visita reale di questi due luoghi-sedi del Museo San Rocco che certamente stupiranno per il numero di opere presenti e che da sempre accolgono gli amanti dell’arte e della cultura con ingresso gratuito.