Restyling del logo ICIT Trapani in occasione del 30° anniversario

Restyling del logo ICIT Trapani in occasione del 30° anniversario

Cimentarsi nel restyling di un logo è spesso molto impegnativo, perché solitamente si ha a che fare con la versione originale dello stesso esistente da tantissimo tempo e dunque l’attenzione da porre nella ridefinizione del nuovo progetto – che ha lo scopo di renderlo più contemporaneo – deve sempre tener conto delle caratteristiche concettuali e di alcuni elementi grafici già presenti. Nel caso del logo che ho riprogettato per l’ICIT, l’Istituto di Cultura Italo-tedesco di Trapani, che ha scelto di realizzare un restyling in occasione del suo 30° anniversario, ho subito proposto di puntare sulla conservazione di un elemento che lo caratterizzava in modo molto specifico. 

Il progetto originale, realizzato nel 1995, presentava una composizione grafica che vedeva come base la silhouette delle torri cuspidate del Duomo di Colonia, “bucate” da una forma che richiamava le cinque torri presenti sullo stemma del Comune di Trapani. La prima come riferimento alla Germania, la seconda alla città nella quale l’Istituto ha sede. Tutto corredato da una serie di stelle simbolicamente collegate a quelle presenti sulla bandiera europea. Nel corso del tempo il logo ha visto diverse e piccole variazioni grafiche, come nei colori, nei font utilizzati per il lettering e nella riduzione del numero di stelle, come ad esempio nella versione realizzata nel 2015 in occasione del 20° anniversario. 

Dopo un confronto avvenuto con la direttrice Marion Weerning, la mia scelta progettuale ha puntato sull’eliminazione totale delle stelle e nel mantenimento della restante parte visual che a mio parere dopo tre decenni rendeva ormai riconoscibile l’ICIT attraverso quella specifica e particolare forma. Lo studio che ho realizzato ha puntato su una nuova impostazione degli equilibri tra il disegno e il lettering. Il font scelto e utilizzato per i testi è stato Red Hat Text applicato nelle modalità regular e bold. Un carattere bastoni che come stile differisce molto da quelli usati in passato. 

I colori fra cui ho proposto di scegliere sono stati diversi, dalle coppie cromatiche più calde, a quelli che si è voluto provare a valutare e che rimandavano ai tre colori presenti sulla bandiera tedesca – opzione questa immediatamente scartata sia da me che dal committente – fino ad arrivare a quelli scelti perché ritenuti più belli ed armoniosi: la combinazione di blu e turchese. Un riferimento al mare nel quale la città di Trapani si affaccia su più lati.

Le versioni/variazioni del logo realizzate sono state tre: quella ufficiale, una seconda con esplicito riferimento a Trapani ed una terza da utilizzare durante gli appuntamenti/eventi che si svolgeranno durante tutto il 30° anno celebrativo. Quest’ultimo è stato inserito sulla locandina che ho realizzato in occasione dell’evento “Al ritmo dell’ICIT” che celebrerà il trentennale e che avrà luogo il 5 ottobre 2025 presso il Museo San Rocco di Trapani. Per la grafica della locandina si è scelto di utilizzare un’opera dell’artista tedesco Georg Dick che fa simbolicamente riferimento al sottotitolo dell’evento “Un viaggio lungo 30 anni”.

Occuparmi del restyling di questo logo mi è piaciuto moltissimo, anche se non si è trattato di modificare l’immagine originale applicando interventi molto invasivi, ho da subito pensato che solo eliminando alcuni elementi non necessari e lavorando sul riequilibrio dei restanti, insieme alla variazione di lettering e colori, si sarebbe certamente potuto ottenere un ottimo risultato. Così è stato a mio parere, un progetto nel quale credo di aver saputo “modernizzare” e rendere quasi totalmente nuovo qualcosa di “storico”, conservandone intatta l’identità e la riconoscibilità.